Home new york I cinque distretti di New York City: tour nella Grande Mela

I cinque distretti di New York City: tour nella Grande Mela

I 5 distretti di New York

I cinque distretti di New York: un assaggio di geografia del territorio

Con una superficie di 774 km quadrati di terraferma e l’intensa urbanizzazione, New York City rappresenta la città più popolosa degli Stati Uniti, oltre che la più importante. Nata alla foce del fiume Hudson, la Grande Mela si è estesa nel tempo: da una parte sulla terraferma, dall’altra sulle isole. I distretti di New York, detti anche boroughs, ovvero le macroaree nelle quali è suddivisa la città, sono cinque: Manhattan, Queens, Bronx, Brooklyn e Staten Island. Il primo è sicuramente il più conosciuto, poiché al suo interno si trovano le maggiori attrazioni turistiche. Tuttavia, ognuno di questi distretti ha un propria atmosfera e merita di essere visitato almeno una volta nella vita. Ogni macroarea è poi ulteriormente frazionata in diversi quartieri, che presentano peculiarità a loro volta differenti l’uno dall’altro.

I cinque distretti di New York City: le origini dei boroughs

Come abbiamo detto, New York City è formata da cinque distretti. La loro nascita risale al 1898, quando vennero stabiliti gli attuali confini della città. Prima di questa data, infatti, la città di New York era limitata alla sola isola di Manhattan. Brooklyn, creato in seguito all’abolizione di ogni altra autorità locale della contea di Kings, è stato il primo distretto ad annettersi alla città. Gli altri boroughs, invece, si sono accorpati successivamente, dopo aver risolto la loro frammentazione interna. La suddivisione in distretti è talmente importante, che la città stessa viene chiamata anche ‘The Five Boroughs’. Ogni distretto fa parte di una singola contea: Manhattan appartiene al contado di New York, Brooklyn a Kings, Queens a Queens, Bronx a Bronx e Staten Island a Richmond. Esiste un presidente per ogni borough, ma le sue funzioni sono limitate, poiché la gestione della città è incentrata nelle mani del sindaco di New York. Fa eccezione Manhattan, che usufruisce del municipio cittadino.

I cinque distretti di New York: cosa visitare

Partiamo dal distretto più conosciuto: Manhattan. Non è il più esteso, ma rappresenta il vero centro della città. Al suo interno si trovano le principali attrazioni turistiche della città, Wall Street, cioè la sede della Borsa di New York, e il quartier generale delle Nazioni Unite. Manhattan ospita anche molti ponti, grattacieli e parchi di fama mondiale, oltre alla celebre Times Square e al famoso teatro di Broadway. Passando a Brooklyn, oltre al famosissimo ponte, protagonista di tanti film, incontriamo tanti luoghi dedicati al divertimento: Brooklyn Bridge Park, il luna park di Coney Island e molto altro. Spostandosi nel Bronx, ci sono un paio di quartieri da vedere assolutamente: Little Italy, senza turisti e con una vera atmosfera italiana, e Grand Concourse, con una serie di bellissimi edifici Art Decò. Situato ad est di Manhattan e sopra Brooklyn, il Queens è l’area con la diversità etnica più alta al mondo. Tra le varie zone troviamo la cosiddetta ‘vera Chinatown’, che diversamente da quella di Manhattan non è turistica: quasi nessuno parla inglese. Il Queens è ben noto per i suoi eventi e strutture sportive: la Maratona di New York, lo stadio dei Mets, la seconda squadra di baseball di New York, l’U.S. Open Tennis, che viene giocato ogni anno al Flushing Meadows e altri. Lo Staten Island, infine, è ricco di paesaggi naturali e offre un servizio di trasporto gratuito su un traghetto, lo Staten Island Ferry, dal quale è possibile ammirare la città e i grattacieli da una prospettiva unica.

Inserisci un commento